Per i Genitori

Anche se spesso demonizzato e, a torto, considerato solo una minaccia per bambini e ragazzi, in realtà internet, se ben utilizzato, è un inesauribile strumento di informazioni, cultura, divertimento e socializzazione.

Saper usare un computer e navigare in internet rappresentano ormai requisiti indispensabili non solo per consentire agli adulti l’accesso al mondo del lavoro, ma anche per permettere ai ragazzi di usufruire degli stimoli che uno strumento così potente sa offrire al loro sviluppo umano e intellettuale.

Si è parlato dunque di una rete a due facce, portatrice di innegabili pregi e, purtroppo, di altrettanti indiscutibili rischi.
Vediamo dunque, per sommi capi, i pro e i contro di questo affascinante, benché insidioso, strumento.

da un lato il web è....

  • Informazione e cultura
  • Comunicazione rapida e globale
  • Supporto alla didattica e all’educazione
  • Socialità, democrazia, tolleranza
  • Solidarietà
    Velocità negli acquisti on-line
  • Professionalità
  • divertimento

ma dall'altro è anche...

  • Pedofilia e pornografia
  • Contenuti violenti e razzisti
  • Scommesse e gioco d’azzardo
  • Pubblicità ingannevole
  • Violazione della privacy
  • Rischio negli acquisti on-line
  • Veicolo di “virus”
  • Pericolo nell’uso delle chat

Non è difficile capire che i rischi e le insidie della rete sono sostanzialmente gli stessi della vita quotidiana, soltanto è più facile caderne vittime, perché concentrati tutti in un unico strumento e perché, potenzialmente, in grado di colpire anche all’interno delle pareti domestiche.
E poi i rischi legati all’utilizzo di internet sono, con le dovute modifiche, in tutto e per tutto analoghi a quelli dei più moderni e diffusi strumenti di comunicazione, tra i quali proprio il telefono cellulare, compagno ormai insostituibile ed irrinunciabile di adulti e ragazzi.
Pertanto, quell’attenzione costante, seppure discreta, che dobbiamo prestare ai nostri figli durante la navigazione su internet deve essere loro riservata anche nell’uso degli altri mezzi di comunicazione, non meno insidiosi anche se apparentemente più innocui.

***

Vediamo allora in poche mosse quali precauzioni adottare per permettere ai nostri ragazzi di accedere alle sole meraviglie della rete senza venire travolti dalle sue trappole.

  1. In primo luogo: per quanto possibile, usiamo internet insieme a loro, magari siamo noi i primi a poter imparare qualcosa di nuovo. E se già sappiamo tutto della rete, cerchiamo di capire dove si concentrano i loro interessi e proviamo ad arricchirli usando il loro linguaggio, le loro passioni e i loro strumenti.
  2. E poi: non nascondiamogli i segreti e le insidie della rete. Molto meglio che ne conoscano i rischi, ma anche le tentazioni, ciò che può sembrare affascinante e che invece può rivelarsi brutto e sgradevole.
  3. Non partiamo da posizioni preconcette e da divieti assoluti, visto che non c’è nulla, o quasi, che i ragazzi non debbano conoscere.
    Internet, così come l’uso dell’e-mail o delle chat, possono essere veicolo per entrare in contatto con altre culture, per aprire loro una finestra, seppur virtuale, sul mondo, per prevenire l’insorgere di pregiudizi razziali e culturali.
  4. Facciamogli capire che durante la navigazione bisogna evitare di fornire dati personali che potrebbero essere intercettati da potenziali pedofili o comunque da persone malintenzionate
  5. Il desiderio di nostro figlio di incontrare l’amico di chat può essere, nel caso, assecondato accompagnandolo, dopo avergli spiegato che incontrare degli sconosciuti comporta pur sempre dei rischi.
  6. Prestiamo attenzione che non utilizzino la nostra carta di credito senza il nostro permesso e spieghiamogli quanto sia semplice venire “derubati” anche senza maneggiare denaro.
  7. Insegniamogli il “galateo” nell’uso di internet e della posta elettronica: non rispondere e non mandare messaggi volgari, offensivi o pericolosi. Il motto potrebbe essere che non c’è niente di coraggioso nel comportarsi male quando si è “invisibili”.
  8. Fissiamo i tempi che i ragazzi possono trascorrere navigando in internet: considerare il computer una sorta di baby sitter a buon mercato potrebbe costarci molto caro!